Fotografie




La fotografia è legata al giornalismo. Insieme concorrono alla rappresentazione della realtà. Catturano fatti, luoghi, circostanze. Descrivono gli eventi usando codici diversi ma complementari, senza sudditanza reciproca.
   Una complementarità che sovente trasborda nella produzione o intuizione artistica. La fotografia è ambigua, essa può essere persino amorfa: «La fotografia non crea eternità, come fa l’arte. Essa imbalsama il tempo», scrisse nel 1958, il francese André Bazin, critico cinematografico. Oggi, mezzo secolo dopo, ancora non sapremmo dire se avesse ragione o torto. Certo intuisce una verità Peter Galassi, biografo di Henri Cartier-Bresson, quando dice che la fotografia è «deliziosamente impura». Il foto-giornalismo di Giovanni Ruggiero è testimone autentico di tale deliziosa impurità. È il racconto preciso di un fatto di cronaca per il tramite di una intuizione creativa.  Un estro estetico che rende l'immagine più convincente e quindi il messaggio di cronaca più chiaro e persuasivo. E questo senza sacrificare il valore delle notizie, la loro obiettività, il dovere della verità come obbligo morale del giornalista.
 Giovanni Ruggiero evoca emozioni attraverso le scelte stilistiche che accompagnano le sue inchieste, i suoi racconti e resoconti giornalistici. Nënë Shqiperia ( Mamma Albania), Il Piccolo Principe, Stimmate ne sono esempi nobili. I suoi scatti suggestivi e realistici si pongono lungo lo scrimolo che corre tra fotografia e arte. Un mix di pieno coinvolgimento emotivo per foto che catturano l’interiorità dell’evento. Una rete da cui è difficile scindere il fotografo-giornalista dall’insieme, che l’attimo fotografico perpetuerà e tramanderà affinché il tempo poi ne rinnovi la testimonianza e l’emozione. La foto di Giovanni Ruggiero ha la capacità di fermare un particolare momento per poi divenirne evoluzione, dove tempo e sentimento iniziano a plasmarsi, ad includere ed escludere particolari, suggestioni ed emozioni dal contesto originario. Una foto che riproduce come conseguenza dell’osservazione l’abbrivio emozionale che la anima. Più l’immagine riesce a muoversi dalla carta su cui è stampata, più acquisisce il riconoscimento universale di arte.
  La foto d’autore si distingue da quella comune perché proclama la linfa e la ragione unica dell’attimo catturato dallo scatto, permettendo all’attimo stesso di non morire, diventando invece un vibrante documento partecipativo. Le foto di Giovanni Ruggiero sono foto d’autore.
Gianfranco Della Rossa


(I diritti sulle fotografie sono riservati all'autore Giovanni Ruggiero che ne detiene la proprietà. La loro utilizzazione è regolata dalla legge 22 aprile 1941, n. 633 )






Firenze, il marmo nudo
















Colte al volo






La ballerina di Tirana (Piazza Scanderbeg)


Tirana

Al largo di Pozzuoli

Napoli

Napoli

Napoli, la villa comunale

San Giovanni Rotondo (Foggia)

Venezia

Romania, il volo del Rom

Siviglia, Oliva Soto alla Maestranza


                                                                  Anacapri, la Sfinge

                                                                   Bonito (Avellino)

                                          Reggio Calabria, Museo della Magna Grecia

                                                                Roma, il Foro Italico

                                                                New York 

                                                              Roma, Piazza San Pietro

                                                                  Parigi, Museo d'Orsay

   
    Firenze, passaggio su Ponte Vecchio n.1

Firenze, passaggio su Ponte Vecchio n.2

Firenze, passaggio su Ponte Vecchio n. 3

 Firenze, passaggio su Ponte Vecchio n. 4

                                                                Catania, il  "Catanese"

Rimini, Meeting di CL

Orgosolo

Orgosolo

Bari, sbarco degli albanesi della Vlora 1991

Tirana, Piazza Scanderberg

Valona (Albania)

Napoli, San Biagio dei Librai

Betlemme (Israele)

Casello sull'autostrada Napoli-Roma

Napoli, bottega di San Gregorio Armeno

Scauri, sul Lungomare

Natale del 1997 a Durazzo (Albania)

Napoli, San Biagio deiLibrai

Firenze, Cortile degli Uffizi

Valtellina

Metropolitana di Mosca

Mosca, la Piazza Rossa, Mausoleo di Lenin

Argentina




Gente del mondo



Kavaje (Albania)

Salvador de Bahia (Brasile)

Gerusalemme (Israele)

Isola d'Ischia

Mosca, sulla Piazza Rossa

Mosca, sulla Piazza Rossa

Sahara algerino ai confini con il Mali

Sahara algerino ai confini con il Mali


Scugnizzi del mondo


Manhaus (Brasile)

Tirana (Albania)

Scutari (Albania)

Salvador de Bahia (Brasile)

Salvador de Bahia (Brasile)

Salvador de Bahia (Brasile)

Salvador de Bahia (Brasile)

Manhaus (Brasile)

Tamanraset (Sahara algerino)

Napoli, Mergellina

Tucuman (Argentina)

Tucuman (Argentina)

Buenos Aires (Argentina)

Argentina

Argentina

Il Piccolo Principe (Mostar, Bosnia)


Manichini




                                   
                                     





I Fujenti (1982)






Geometrie urbane


Buenos Aires, Caminito

Benos Aires. Caminito

Buenos Aires, Caminito

New York

New York

New York

New York

New York

New York

Ischia

Siviglia

Siviglia

Siviglia

Ischia

Ischia

Ischia


(copie delle foto possono essere richieste all'autore)